sabato 31 ottobre 2009

fermi tutti!

.... fermi tutti è arrivata l'influenza!
Un bel 38,7 e un altro 38,3 hanno bloccato le mie due pesti.
Tutti a letto presto, senza batter ciglio.
All'improvviso sembrano due bambini buonissimi e super tranquilli.
A parte questo mi dispiace aver dovuto "congelare" la festa di halloween, sarà per un altro sabato e sarà comunque un sabato "mostruoso"....

venerdì 30 ottobre 2009

DEFICIT DELL'ATTENZIONE

Da Wikipedia:

ADHD (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder), o più semplicemente ADD (Attention Deficit Disorder), è la sigla della sindrome da deficit di attenzione e iperattività.
Il Disturbo da deficit d'attenzione ed iperattività (ADHD) è un disturbo del comportamento caratterizzato da inattenzione, impulsività e iperattività motoria che rende difficoltoso e in taluni casi impedisce il normale sviluppo e integrazione sociale dei bambini. Si tratta di un disturbo eterogeneo e complesso, multifattoriale che nel 70-80% dei casi coesiste con un altro o altri disturbi (fenomeno definito
comorbilità). La coesistenza di più disturbi aggrava la sintomatologia rendendo complessa sia la diagnosi sia la terapia. Quelli più frequentemente associati sono il disturbo oppositivo-provocatorio e i disturbi della condotta, i disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disgrafia, ecc.), i disturbi d'ansia e, con minore frequenza, la depressione, il disturbo ossessivo-compulsivo, il disturbo da tic, il disturbo bipolare.[1]
Per la normalizzazione del comportamento di alcuni pazienti iperattivi e con deficit d'attenzione si sono rivelate efficaci alcune molecole psicoattive come il metilfenidato.Ma critiche sono state mosse sull'uso di questi medicinali, i quali sono stati ritenuti responsabili di diversi casi di morte (infarto, suicidio, ecc.). Queste critiche hanno portato in Italia alla nascita di due campagne, una con funzioni di farmacovigilanza e sensibilizzazione denominata "Giù le mani dai bambini", di taglio laico e non antipsichiatrico, la seconda con funzioni di denuncia sul rischio farmaci, denominata "Perché non accada" (tra i promotori di quest'ultima c'è il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani organizzazione legata a Scientology). In Italia è presente anche l'"associazione famiglie ADHD "(AIFA ONLUS) associazione di genitori che ha creato una rete di mutuo aiuto tra genitori di ragazzi affetti d'ADHD.
È ancora pendente presso il TAR del Lazio un ricorso contro le attuali modalità di somministrazione di questi prodotti psicoattivi ai minori, e sono aperti presso il Ministero della Salute due tavoli di confronto - uno su iniziativa del Parlamento, l'altro su iniziativa del Ministro - per valutare l'ipotesi di una revisione in senso più restrittivo dei protocolli di diagnosi e terapia dell'ADHD. Nell'attesa, l'ISS e l'Agenzia Italiana del Farmaco hanno comunque ritenuto di autorizzare l'uso di tali presidi terapeutici anche in Italia
[2]

Sono molto perplessa.
Mi chiedo cosa produca questi effetti.
Vorrei conoscere un adulto ex bambino iperattivo per capire l'evoluzione.
Ma quello che mi interessa di più è l'origine.
I dubbi restano, tantissimi.

CATS

Ieri sera sono andata a vedere CATS al Teatro Sistina a Roma, con i miei figli... una noia totale!!!
Eppure me lo ricordavo come un vero happening.
Invece CATS è uno spettacolo vecchio, musiche non più attuali, testi noiosi, e coreografie vetuste e niente affatto allegre.
Insomma mio figlio che è un appassionato di musica e balla hip hop e breakdance è crollato al secondo tempo.. mia figlia al 20' del primo.
Io ho gustato il magnum bomboniera e poi mi sono tuffata in un bicchiere di cocacola per... non chiudere gli occhi.
Peccato, un'occasione sprecata di affascinare il pubblico. ... pochi gli applausi in generale....
Perchè qualcuno non pensa a un musical contemporaneo che non sia un rifacimento di vecchi "libretti"? sono certa che se si avesse il coraggio di lanciare un concorso di idee tra giovani autori, coreografi etc. verrebbe fuori una grande cose.
ehi, ma non c'è nessun produttore un pò coraggioso??!!

giovedì 29 ottobre 2009

con i figli parliamo di sentimenti

il titolo dell'articolo di flavia fiorentino sul corsera mi ha attratto. andando tra le righe leggo le affermazioni di Gabriel Levi, direttore dell'Istituto di Neuropsichiatria Infantile de La Sapienza dopo la ricerca condotta su migliaia di ragazzi 12-14 del Lazio da cui emerge che il 4,2 % di questi presentano tristezza-solitudine e il 6,4% appaiono invece timidi, preoccupati, perfezionisti, rancorosi ed impulsivi. Rifletto, penso.
Prosegue il Prof.Levi che è proprio nella pre-adolescenza che è più facile capire perchè i ragazzi "mentono meno", sono cosi come sono, trasparenti, immediati.
E scatenati!
Aggiungo.
Perchè lo fanno?
Perchè esagerano?
Butto lì qualche risposta: per mettersi alla prova o per mettere alla prova gli altri? per attirare l'attenzione? per vincere l'insicurezza?
O semplicemente perchè è naturale (per alcuni)?
ore 15.45. la scuola termina alle 16.30.
quante note dovrò firmare oggi??

mercoledì 28 ottobre 2009

mi sono decisa

Mio figlio ha 11 anni fa la prima media. Si chiama Federico e qualcuno il 1 agosto di 11 anni fa mi ha detto "sei sicura di volerlo chiamare Federico...?! non ho mai conosciuto un Federico tranquillo". Profezia? Il nome, il segno zodiacale, o quel garbuglio chiamato DNA? oppure è l'educazione ricevuta (senso di colpa)?! a questo punto proprio non lo so, fatto sta che il mio ex "piccolo angioletto" è un'autentica peste e ogni nota che porta sul diario mi fa sprofondare.
Non sono una mamma da punizioni, piuttosto da lunghe chiacchierate, solo che comincio a pensare di non avere più le parole giuste... beh questo blog serve a raccontare le mie angoscie di mamma di uno da 7 in condotta.
Ho deciso: un anno accanto a(l diario di) mio figlio. Per capirlo un pò di più....